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Community Library

il Progetto "COMMUNITY LIBRARY"


Il primo febbraio 2018 a Bari alla presenza del governatore Michele Emiliano e dell'assessore alla Cultura e Turismo, Loredana Capone, è stato presentato il bando Community Library – Biblioteche di Comunità. 111 progetti finanziati, che dopo aver avviato i lavori, prendono forma e sostanza nel 2019. La più grande operazione sulle biblioteche di comunità della Puglia con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, delle associazioni di categoria, delle istituzioni scolastiche e universitarie, degli enti e dei cittadini, anche giovanissimi, coordinato dalla Regione. Il bando Community Library – Biblioteche di Comunità, nell’ambito della “Strategia Smart In – Sostegno Memoria Arti Resilienza Territorio e Ingegno” è stato pubblicato il 15 giugno 2017 a cura dell’Assessorato all’Industria Culturale e Turistica. L'intento era: “Non più un euro per il restauro, senza un progetto di fruizione” in una pianificazione strategica pluriennale attraverso la infrastrutturazione complessiva del sistema culturale. Il 64% dei comuni pugliesi ha partecipato al bando, in tutto 162 enti tra scuole, aggregazioni e un solo ente ecclesiastico, l'Arcidiocesi di Brindisi Ostuni. Dal punto di vista dell’investimento finanziario l’impegno della Regione, che impiega in tal modo ed in maniera efficace e celere i fondi del Fesr 2014-2020 (azione 6.7), ammonta a 120 milioni di euro. In termini di stimolo e sviluppo di attività innovative e servizi culturali avanzati (nuove tecnologie e creatività) 14 milioni di euro saranno profusi per il potenziamento e la riqualificazione delle biblioteche esistenti, luoghi delle tradizioni e delle identità, a beneficio di una ritrovata consapevolezza del valore della lettura e della trasmissione dei saperi. Le biblioteche servono per dare opportunità ai giovani, per consolidare le proprie conoscenze. Opportunità di piazze del sapere, di luoghi in cui ci si aggrega, non solo si va a studiare, dove non si utilizzano solo volontari in maniera estemporanea, ma ci si fonda sulle competenze. Il progetto della Community ha avuto anche il sostegno morale di Nuria Sanz dell’Unesco, promotrice del Forum internazionale sulla cultura e lo sviluppo nelle aree urbane, che ha detto: “Da sempre proponiamo il concetto di cultura come grande patrimonio sociale diretto a promuovere l'equità sociale. Noi abbiamo sempre sostenuto che la periferia racchiude un enorme patrimonio culturale e da sempre lavoriamo all'interno di una concezione di cultura come forma per ristabilire la volontà del territorio. La lettura è alla base della convivenza pacifica”.

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